HPV TEST E CO-TESTING

HPV Test e PAP Test

 

L’HPV DNA Test, è un test di laboratorio che viene effettuato sullo stesso campione di cellule usato per l’analisi del Pap test, e che sfrutta le tecnologie della biologia molecolare per rilevare la presenza di tipi di HPV ad alto rischio, che rappresentano la causa primaria dell’alterazione delle cellule cervicali.

 

Il Pap test o striscio cervico-vaginale di Papanicolaou è stato utilizzato come test di screening, contribuendo per anni a diagnosticare il cancro cervicale e le patologie precancerose a molte donne. Le cellule che rivestono il collo dell’utero vengono prelevate ed esaminate al microscopio dall’anatomopatologo per accertare se sono presenti o meno eventuali anomalie, segno di una possibile patologia neoplastica o pre-neoplastica in fase di sviluppo.

 

Le donne oltre i 30 anni di età sono quelle maggiormente a rischio di sviluppare un tumore cervicale, e sottoponendosi ad entrambi i test possono essere sicure di non essere a rischio di sviluppare una patologia cervicale. Recenti studi dimostrano infatti che la combinazione dell’HPV DNA Test e del Pap test consente di identificare il 95-100 per cento delle patologie cervicali. [1]
Peraltro è importante ricordare che la presenza dell’HPV non significa la presenza di una patologia cervicale.

 

Nelle donne più giovani (20-30 anni), le infezioni da HPV sono comuni ma solitamente temporanee e tendono a risolversi spontaneamente nell’arco di breve tempo. È per questo che le linee guida non raccomandano alle donne di questa fascia di età di sottoporsi al test HPV solo se il loro Pap test risulta “dubbio” [2].

CO-TESTING

 

Il Co-testing quindi è una metodica che abbina il test citologico standard (Pap-Test) all’HPV DNA Test. E’ divenuto ormai il metodo di screening del cancro cervicale più raccomandato per le donne dai 30 ai 65 anni.[3]

 

Con il Co-testing sarà possibile indagare le alterazioni delle cellule della cervice uterina e contemporaneamente effettuare un esame di tipo molecolare per identificare la presenza di un’eventuale infezione del virus HPV. Inoltre l’indicazione del genotipo virale valuta il rischio di contrarre il cancro prima che siano presenti le alterazioni cellulari visibili con il PAP Test.

Esito del Test

 

HPV Test e PAP Test Negativo: Significa una assenza di alterazioni cellulari ed infezione da parte di HPV ad alto rischio. È sufficiente ripetere il test nell’intervallo consigliato dal ginecologo, secondo le raccomandazioni delle società scientifiche.

 

HPV Test Positivo: Per ceppi virali cancerogeni necessita dell’immediata valutazione citologica con PAP Test (se già non effettuato).

 

La presenza di HPV ad alto rischio (HR HPV) in un campione cervicale NON è diagnostica per una lesione precancerosa o cancro, ma rappresenta un marcatore di rischio per lesioni pre-cancerosa o cancro.

 

PAP Test Positivo: Significa che esiste una anomalia delle cellule cervicali, maggiormente confermata da una coesistente positività del Test HPV, che necessita di ulteriore conferma con appropriato approfondimento clinico-diagnostico (Colposcopia, Biopsia, ecc.).

§ Gynecol Oncol. 2012 May;125(2):500-7. doi: 10.1016/j.ygyno.2012.01.015. Epub 2012 Jan 18. High-risk human papillomavirus testing versus cytology in predicting post-treatment disease in women treated for high-grade cervical disease: a systematic review and meta-analysis. Kocken M1, Uijterwaal MH, de Vries AL, Berkhof J, Ket JC, Helmerhorst TJ, Meijer CJ. [1]

§ Frazer IH, Cox JT, Mayeaux EJ, Franco EL, et al. Advances in prevention of cervical cancer and other Human Papillomavirus-related diseases. Ped Infect Dis J 2006; 25:S65-81. [2]

§ The American Congress of Obstetricians and Gynecologists. ACOG Practice Bulletin. Clinical Management Guidelines for Obstetrician-Gynecologists: Screening for Cervical Cancer. November, 2012. [3]